Ogni volta che  ̶  per caso o volutamente  ̶   ascolto questo racconto, non posso fare a meno di riflettere sul fatto che la vita ci mette costantemente a dura prova, e su questo non abbiamo il potere di decidere. Abbiamo però la possibilità di scegliere come affrontare quelle prove e quale senso dare alla nostra vita, come ha fatto la donna di cui racconto la storia. Claudia aiuta gli altri per aiutare se stessa.

Per raccontarvi la storia di Claudia dobbiamo fare un passo indietro:

Claudia aiuta gli altri per aiutare se stessa. La storia di una donna che a 50 anni decide di affrontare la sfida per diventare operatore socio sanitario

Claudia nasce nel 1965 in una famiglia tradizionale, da genitori severi, “un po’ all’antica” come dice lei. A 12 anni frequenta le scuole medie come ogni ragazza della sua età. E proprio fra i banchi di scuola, avviene l’incontro che le cambierà per sempre la vita. Claudia si fidanza con un ragazzo di 5 anni più grande di lei. I genitori essendo “un po’ all’antica” non vedono di buon occhio questo fidanzamento.

Come insito negli esseri umani, quando più ci impediscono di fare qualcosa  è quando più ci impegniamo nel volerla fare

Il fidanzamento va avanti e i genitori non approvano. Dopo tre anni di relazione, vissuta per lo più di nascosto, Claudia rimane incinta. Nonostante i suoi 15 anni, lei è stata fin da subito felice all’idea di diventare mamma. Forse l’inconsapevolezza di quell’età le ha permesso di vivere l’arrivo di quell’evento con immensa gioia. Fa un po’ strano perché è come una bambina che deve prendersi cura di un altro bambino, ed in quei tempi era ancora più strano. “Lo rifarei altre mille volte”, mi ripete. Ed io questo lo chiamo coraggio. A 15 anni ci vuole veramente coraggio a portare avanti una gravidanza, andando contro tutti e tutto, rinunciando alla scuola, alle sue amiche ma soprattutto alla spensieratezza tipica di quell’età.

Tutto ad un tratto quella giovane ragazza diventa mamma, moglie, casalinga

Troppo? Per lei no. Claudia è felice ed entusiasta della sua nuova situazione, della sua nuova condizione. Lei inizia a crescere, a diventare donna e a scoprire il mondo insieme al suo bambino. Tutto procede per il meglio, forse però è la sua mente che così lo vuole credere. Con il passare del tempo Claudia acquisisce consapevolezza. “Ti guardi intorno e ti rendi conto che sei sola”. “È difficile accettare che la persona che ti sta accanto sia un marito e un padre assente”. La sua giovane età però non la fa demordere; la convinzione di poter cambiare le cose è il motore che la spinge a lottare per la sua famiglia, per il suo bambino che cresce giorno dopo giorno e per la piccolina in arrivo.

Mille lavori, mille sacrifici, mille sofferenze

I figli crescono, studiano e vanno avanti. Per Claudia questo è motivo di grande orgoglio, in fondo sa di esserci risuscita da sola. “Dopo 30 anni di matrimonio è difficile accettare che la storia sia finita”. E anche qui, mille giudizi, mille sensi di colpa nel vedere infranto il suo sogno di famiglia.

A 50 anni Claudia si ritrova a dover affrontare la sua nuova realtà

pian piano che vai avanti, inizi a capire che sei capace di stare da sola, che la forza ce l’hai sempre avuta, e che questa forza è stata oscurata per anni dalla semplice presenza di un corpo fisico al tuo fianco”. Ed è in questo preciso instante che Claudia inizia la sua rinascita. Finalmente comincia a pensare a se stessa e, nella convinzione che qualcosa sia ancora possibile per lei, decide di affrontare una nuova sfida: studiare. “Aiutare gli altri mi appaga, e cosi ho deciso di studiare per diventare operatore socio sanitario”. Claudia aiuta gli altri per aiutare se stessa.

Claudia aiuta gli altri per aiutare se stessa

4 pensieri su “Claudia aiuta gli altri per aiutare se stessa

  • 21/06/2019 alle 09:19
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    Bellissima storia e la foto molto commovente.

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  • 01/07/2019 alle 19:13
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    Una storia che fa venire i brividi… Fa male… Ma fa anche pensare. È meraviglioso che ancora esistano persone umane come CLAUDIA lo scrivo grande perché è una grande donna che ha avuto il coraggio di andare avanti e ricominciare

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    • 01/07/2019 alle 19:18
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      Grazie Valentina! Continua a seguirci ??

      Rispondi
  • 01/07/2019 alle 19:27
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    Che ti stimo infinitamente perché sei una grande donna. Perché quando sto male pensare a te mi fa venire voglia di andare avanti ed essere forte. Perché sarebbe un onore poter essere solo la metà dell DONNA che sei.
    Mi fa male leggere la tua storia. Come mi ha fatto male quando me l hai raccontata di persona. Mi immagino nei tuoi panni e sento il tuo dolore. Ma anche il tuo coraggio. Sei uno spettacolo Cla
    Ti voglio bene

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